GREEN TALENT – Building Capacity and Partnerships for Systemic Solutions to the Climate and Biodiversity Crises

EUROPEAN COMMISSION – HORIZON EUROPE (2025 – 2029)

Il progetto è incentrato sul rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione (R&I) a Malta, Cipro, in Grecia e in Bulgaria nei settori della conservazione della biodiversità e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Ciò sarà realizzato attraverso quattro centri dimostrativi, dieci moduli formativi ad accesso libero e 45 secondment. L’obiettivo è fornire a ricercatori e professionisti le competenze essenziali e promuovere la collaborazione intersettoriale per offrire soluzioni basate sulla natura scalabili che sostengano transizioni socio-ecologiche sostenibili.

PLANES guiderà la progettazione e la realizzazione di cinque moduli formativi interdisciplinari sulle soluzioni basate sulla natura per affrontare la perdita di biodiversità e migliorare la resilienza climatica, su misura per diversi settori: scienze sociali, economia, scienze naturali e architettura/ingegneria. Inoltre, fungerà sia da istituzione di invio che di accoglienza per diversi secondment, garantendo un efficace trasferimento di conoscenze tra partner accademici e non.

SELINA – Science for evidence-based and sustainable decisions about natural capital

EUROPEAN COMMISSION – HORIZON EUROPE (2022 – 2027)

Si propone di fornire orientamento per un processo decisionale basato su dati concreti, a sostegno della protezione, del ripristino e dell’uso sostenibile dell’ambiente. Collaborando con esperti provenienti da 50 organizzazioni, SELINA definirà standard per la cooperazione internazionale volti a promuovere i servizi ecosistemici e la conservazione della biodiversità, nonché a migliorare le condizioni degli ecosistemi.

PLANES guida il WP8 “Supporting evidence-based public decision-making”, che svilupperà esempi concreti di come la conoscenza dei servizi ecosistemici possa supportare i processi decisionali pubblici in vari settori.

Bioagora – Bio Knowledge Agora: developing the science service for european research and biodiversity policymaking

EUROPEAN COMMISSION – HORIZON EUROPE (2022 – 2027)

Si propone di sviluppare un servizio scientifico che garantisca a tutti i responsabili delle decisioni, in tutti i settori della società, l’accesso diretto alle conoscenze basate sulla ricerca in fase di pianificazione, definizione del bilancio e adozione di misure che incidono sulla biodiversità a livello locale, nazionale, dell’UE e globale. Bioagora colmerà le attuali lacune e risponderà alle future esigenze nelle interfacce tra scienza e politica, costituendo il pilastro scientifico del Centro di conoscenza dell’UE per la biodiversità (KCBD). Il progetto raccoglierà l’intero panorama della scienza della biodiversità nell’UE, dal monitoraggio alle meta-analisi, e comunicherà queste conoscenze alle istituzioni dell’UE e alla comunità più ampia attraverso piattaforme interattive.

BioValue – Biodiversity value in spatial policy and planning leveraging multi-level and transformative change

EUROPEAN COMMISSION – HORIZON EUROPE (2022 – 2025)

L’obiettivo è salvaguardare e aumentare la biodiversità articolando meglio tre prospettive fondamentali – pianificazione territoriale, valutazione ambientale e strumenti economici e finanziari – sia singolarmente che in un’azione combinata. BioValue si basa sulle conoscenze sviluppate da diversi progetti dell’UE, tra cui un quadro concettuale sul cambiamento trasformativo da adattare per analizzare il potenziale degli strumenti e le loro interazioni in casi studio locali.

PLANES guida il WP1, che mira a comprendere ed esplorare in che modo gli strumenti di pianificazione e gestione territoriale possano garantire in modo proattivo una pianificazione territoriale inclusiva della biodiversità, e quali siano le leve su scala urbana e rurale nel sistema di pianificazione territoriale dell’UE in grado di consentire un cambiamento trasformativo.

SOLO – Soils for Europe

EUROPEAN COMMISSION – HORIZON EUROPE (2022 – 2027)

SOLO mira a individuare le attuali lacune conoscitive, i fattori trainanti, i colli di bottiglia e nuovi approcci di ricerca e innovazione da prendere in considerazione nella tabella di marcia per la ricerca e l’innovazione della Missione europea per il suolo. Il progetto mira a creare un polo di conoscenza per la ricerca e l’innovazione in materia di salute del suolo che perduri oltre la durata del progetto stesso, attraverso la creazione di partnership strategiche e l’attuazione di un processo partecipativo e trasparente.

PLANES guiderà le attività relative al “No net soil sealing” (azzeramento dell’impermeabilizzazione del suolo) e all’aumento del riutilizzo dei suoli urbani.

NASCENT – Nature-based Solutions for pandemic and climate-resilient cities

UNIVERSITY OF TRENTO – COVID 19 RESEARCH GRANT (2021-2022)

Attraverso un approccio interdisciplinare, questa ricerca esplora il ruolo delle soluzioni basate sulla natura nelle città, nonché nella loro pianificazione e governance, al fine di progettare città a prova di futuro e garantire il benessere dei cittadini in un’epoca caratterizzata dai cambiamenti climatici, dalla crescita demografica e dalla crisi pandemica.

MOVEON – From Case Studies to Anchor Projects – Setting the ground to advance MAES in Europe´s overseas

European Commission – DG Environment Action (2020-2022)

Mira a creare e rafforzare una comunità scientifica e tecnica dedicata alla mappatura e alla valutazione degli ecosistemi e dei loro servizi (MAES) nei territori europei d’oltremare (Guyana francese, Macaronesia, Isola della Riunione e Atlantico meridionale), al fine di elaborare linee guida sulle buone pratiche e raccomandazioni politiche basate sulle specificità e sulle esigenze di tali regioni.

PLANES guida le attività relative alla condivisione delle conoscenze e allo sviluppo delle capacità in materia di metodi di valutazione dello stato degli ecosistemi e dei servizi ecosistemici, nell’ambito dell’attività di sviluppo dei metodi e di supporto all’implementazione.

ReNature – Promoting research excellence in Nature-based Solutions for innovation, sustainable economic growth and human well-being in Malta

European Commission – Horizon 2020 Coordination and Support Action (2018-2021)

Si propone di attuare una strategia e un polo di ricerca volti a potenziare e stimolare l’eccellenza scientifica e la capacità di innovazione nel campo delle soluzioni basate sulla natura. ReNature svilupperà soluzioni per affrontare le sfide ambientali attraverso la progettazione di città che sostengano le comunità, promuovano la salute pubblica, l’identità culturale e la coesione sociale.

PLANES è coinvolta in tutte le attività del progetto e guida il pacchetto di lavoro dedicato allo sviluppo delle capacità per promuovere l’eccellenza nella ricerca.

MOVE – Facilitating MAES to support regional policy in Overseas Europe: mobilizing stakeholders and pooling resources

European Commission – DG Environment Action (2018-2021)

L’obiettivo di questa azione è attuare la Strategia dell’UE per la biodiversità 2020 nelle regioni ultraperiferiche e nei paesi e territori d’oltremare dell’UE. Ciò comporta la mappatura e la valutazione degli ecosistemi e dei loro servizi (Iniziativa MAES) e la creazione di una rete collaborativa tra attori locali e gruppi dell’Europa continentale.

PLANES partecipa alla condivisione delle conoscenze attraverso un archivio informativo e alla definizione di un piano strategico MAES per i territori d’oltremare dell’UE.

InnoForESt – Smart information, governance and business innovations for sustainable supply and payment mechanisms for forest ecosystem services

European Commission – Horizon 2020 Innovation Action (2017-2020)

Formula, valuta, verifica e illustra innovazioni politiche e aziendali per l’approvvigionamento e il finanziamento sostenibili dei servizi ecosistemici forestali, attingendo alle esperienze e alle reti di sei regioni oggetto di studio in tutta Europa, dove sono state avviate innovazioni di successo nella governance dei servizi ecosistemici.

PLANES guida la mappatura e la valutazione dei servizi ecosistemici forestali su scala europea e contribuisce a uno studio di caso sulla gestione delle foreste montane nelle Dolomiti.

ESMERALDA – Enhancing ecoSysteM sERvices mApping for poLicy and Decision mAking

European Commission – Horizon 2020 Coordination and Support Action (2015-2018)

Il progetto mira a fornire una metodologia flessibile per le valutazioni a livello paneuropeo e regionale. Il progetto identificherà le parti interessate e farà il punto sulle loro esigenze a livello dell’UE, nazionale e regionale. L’approccio di mappatura proposto integrerà tecniche di valutazione biofisiche, sociali ed economiche.

PLANES è responsabile del WP5 “Verifica dei metodi definitivi nell’ambito delle politiche e dei processi decisionali”, che individua casi di studio e dimostra come i metodi proposti possano essere utilizzati per orientare i processi politici e decisionali.

CLIMAWARE – CLIMatic change impacts on future Availability of WAter REsources and hydro-geological risk

Università di Trento – Internal Research Grant (2015-2016)

Si tratta di un progetto di ricerca interdisciplinare. Il suo obiettivo è promuovere i cambiamenti nei modelli di produzione e consumo, nonché nei comportamenti individuali, necessari per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Questo progetto studia la complessa interazione tra processi fisici e umani nel controllo della distribuzione, nello spazio e nel tempo, delle risorse idriche, prendendo in considerazione sia gli scenari climatici e sociali attuali che quelli futuri possibili.

Davide Geneletti di PLANES è il responsabile del task 5, che sviluppa una valutazione olistica delle principali vulnerabilità e mette a confronto diversi scenari per supportare il processo decisionale.

AcceDO – Sustainable visitor access to the Dolomites Unesco Heritage site

Provincia autonoma di trento – Marie Curie Action, European Union’s FP7, COFUND-GA2008-226070 (2011-2014)

Il progetto mira a individuare approcci per la gestione sostenibile delle aree montane protette, con particolare attenzione al sito delle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Esso definisce strategie di accesso dei visitatori che preservino la qualità ambientale garantendo al contempo adeguate opportunità ricreative, attraverso strumenti che consentano agli amministratori e ai gestori dei parchi di valutare i possibili effetti delle diverse politiche prima della loro effettiva attuazione.